Il crudismo


Per la salute e il vero benessere non basta seguire un' alimentazione vegetariana e neppure
vegan, è necessario fare un ulteriore passo...
...l'ideale sarebbe alimentarsi esclusivamente con cibi di origine vegetale e rigorosamente crudi, ovvero vivi.

Questo non significa per forza dover limitare la propria dieta a sola frutta fresca o verdure scondite, con il crudismo si possono raggiungere elevati stati di salute ritrovando il naturale benessere assaporando una grande
varietà di piatti raffinati e dal gusto unico.

Il crudismo rappresenta uno stile alimentare che può ritenersi veramente sano e NATURALE

cosa significa crudismo (Raw)

il crudismo (Raw food) è il modello alimentare più in sintonia con il corpo umano.

Oggi il crudismo è visto come una rivoluzione, un nuovo modo di concepire il cibo. In realtà è un sistema di nutrirsi antichissimo, un’abitudine purtroppo andata persa con la scoperta del fuoco e la conseguente mania di cuocere il cibo. Nell’epoca in cui viviamo, il crudismo sta velocemente riprendendo il suo posto principale nel campo dell’alimentazione sana.

Per la maggioranza delle persone che non conosce quest’alimentazione naturale, il crudismo è a tutti gli effetti una rivoluzione culinaria non indifferente. Uno stile alimentare rivoluzionario poiché permette a chiunque di vivere con maggiore energia, stare sempre in ottima salute e combattere qualsiasi forma di malanno. Cibo sano e vivo che porta gioia e solarità migliorando sensibilmente anche la condizione psichica di chi segue la via del crudo. Ma cosa offre in realtà la cucina crudista? Per crudismo o RAW s’intende nutrirsi con ogni alimento edibile allo stato naturale, non cotto: “ancora vivo”.

Alcuni includono nel crudismo anche carne o pesce (non cotti), ma normalmente e saggiamente, quando si parla di “cucina Raw” s’intende un’alimentazione strettamente vegana, vale a dire priva di ogni prodotto di origine animale. Per noi il crudismo significa nutrirsi con tutti gli alimenti di origine vegetale che possono essere mangiati crudi. Per quasi tutti noi mangiare è anche un piacere, non è solo una necessità, fa parte del nostro stile di vita e della nostra cultura poiché spesso rappresenta un momento molto importante per socializzare.

Sicuramente da un punto di vista strettamente salutistico è possibile alimentarsi semplicemente con verdura, semi, noci, frutta essiccata e soprattutto (anzi fondamentale) con frutta fresca e dolce. Sono in pochi al mondo che riescono a sostenere una dieta “fruttariana”, pochi riescono a rinunciare a cibi elaborati o al gusto degli alimenti cotti. Ecco perché il crudismo è così importante, le ricette raw offrono sia i vantaggi dei cibi cotti (in termini di gusto) sia i benefici offerti da frutta e verdura crude (in termini di salute).

Il crudismo impiega una grande varietà di alimenti vegetali crudi abilmente combinati tra loro ottenendo così un duplice vantaggio: i piatti crudisti quando ben preparati sono gustosissimi pur mantenendo intatti tutti i valori nutrizionali degli alimenti. Se paragoniamo le ricette raw alle classiche preparazioni cotte, notiamo che il gusto del crudo è paragonabile al cotto e in certi casi addirittura superiore. Normalmente la “cucina” crudista prende spunto dalle ricette cotte, così oggi è possibile assaporare piatti gustosissimi senza preoccuparsi di ingrassare o di ammalarsi.

Non solo insalatine o insalatone: lasagne, spaghetti, tagliolini, tacos, hamburger, polpette, ravioli, pizza, pane, cracker, zuppe, salse, dolci, dessert, torte, pasticcini, biscotti, gelati, ecc. sono solo alcuni esempi di quello che si può realizzare usando solo alimenti vegetali crudi.
i vantaggi principali del crudismo
Perché il crudo fa cosi bene? Il discorso è lungo e complesso, ci sono in commercio tanti libri e molti siti che spiegano bene i vantaggi degli alimenti crudi e soprattutto i danni provocati dai cibi cotti.

In sintesi gli alimenti crudi mantengono tutte le proprietà nutrizionali intatte. Gli enzimi, le vitamine, i fitofattori, l’acqua, i minerali organicati e molto altro presente nei vegetali, durante la cottura viene parzialmente o completamente distrutto.
Nei vegetali crudi tutte le sostanze nutritive rimangono intatte e lavorano all’interno del nostro organismo in sinergia tra loro offrendo così tutti i vantaggi che si riflettono sulla salute di tutti noi. Ecco il segreto della salute, della longevità, della bellezza e dell’entusiasmo per la vita che solo un’alimentazione sana può donare.
regole base per un crudismo sano
Nel crudismo è utilizzato solamente cibo fresco, integro e non raffinato, senza aver subito processi chimici o cotture oltre i 42° C in modo da conservare intatti tutti i valori nutritivi.

Gli alimenti maggiormente usati nel Raw sono frutta, verdura, germogli, semi, frutta secca, frutta essiccata e alghe. Fondamentalmente il crudismo non è un concetto nuovo, siamo tutti cresciuti sentendoci dire che per mantenerci in salute dovremmo mangiare frutta e verdura fresche ogni giorno in quantità. Fonti governative, organizzazioni per la salute e altri enti sono tutti concordi nel ritenere i vegetali crudi, una fonte necessaria per il corretto nutrimento dell’essere umano. Quello che si dimenticano di dire però, riguarda i danni che gli alimenti cotti (frutta e verdure incluse) provocano al nostro organismo. Quando ci nutriamo con cibi naturali non cotti, riceviamo intatte tutte le vitamine, le proteine, gli enzimi, i fitonutrienti, i sali minerali, l'acqua organica oltre ad altre sostanze non ancora perfettamente individuate dalla scienza ma che in associazione tra loro risultano fondamentali per il nostro fabbisogno alimentare. Quando gli stessi cibi sono sottoposti a cottura, subiscono un elevato numero di alterazioni chimiche.

Gli alimenti cotti sibiscono anche la perdita di tutte le sostanze nutrienti, una perdita che va dal 70 al 100%. I surgelati normalmente non sono mai usati nel crudismo perché quelli preparati industrialmente subiscono un processo di bollitura o pastorizzazione prima di essere congelati, quindi sono privati di ogni sostanza nutritiva. L’unica eccezione è congelare in casa frutta o verdura fresche: questo metodo pur facendo perdere circa il 30% dei nutrienti, rimane in alcuni casi un buon compromesso. La pastorizzazione è un altro metodo non accettato nel crudismo sano: il processo di pastorizzazione usato per i succhi di frutta, altre bevande o alcuni alimenti, li vede sottoposti a una temperatura che varia dai 63 ai 72°. In questo modo vengono uccisi eventuali batteri dannosi ma sfortunatamente con essi, sono distrutti anche gli enzimi e le principali sostane nutritive.
gli ingredienti delle ricette raw
Frutta: mele, pere, arance, pompelmi, mandarini, limoni, fragole, ciliegie, frutti di bosco, albicocche, pesche, meloni, prugne, uva, fichi, melograno, cachi, kiwi, banane, ananas, papaya, mango, datteri e frutta essiccata.

Verdura: cetriolo, sedano, sedano rapa, peperoni, pomodori, barbabietole rosse, zucchini, rape bianche, daikon, zucca, topinambur, batata, dente leone, bietola, aneto, tarassaco, broccoli, cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo nero, cavolini Bruxelles, melanzane, radicchio, piselli, carote, finocchi, spinaci, tutti i tipi d’insalata, indivia belga, crescione, asparagi, ravanelli, olive, rucola, valeriana, porri, carciofi, capperi, funghi e pomodori secchi.

Semi di: zucca, girasole, canapa, lino, sesamo e chia.

Frutta secca: mandorle, noci, nocciole, anacardi, noci del brasile, pecan, pistacchi, macadamia e pinoli.
Grani: avena, kamut, grano saraceno e farro.

Germogli: alfalfa, girasole, broccoli, trifoglio, azuchi, ceci, lenticchie, quinoa, rucola, …

Insaporitori e spezie: aglio, cipolla, basilico, menta, origano, salvia, maggiorana, timo, prezzemolo, erba cipollina, coriandolo, curcuma, semi di cumino, curry, noce moscata, semi di mostarda, pepe, peperoncino piccante, paprika, zenzero, sale marino integrale o sale rosa dell’Himalaya.

Alghe: dulse, nori, wakame, arame, kelp, spirulina e Klamath.

Grassi: avocado, cocco, olio extravergine di oliva spremuto a freddo, tahini non tostato, burro grezzo di cacao, burro e olio grezzo di cocco, burro grezzo di mandorle.

Dolcificanti: datteri, foglie di stevia, zucchero di cocco, nettare di agave, miele grezzo, sciroppo di yacon, sciroppo d’acero e farina di semi di mesquite.

Cibi fermentati: salsa di soia, salsa di tamari, aceto di mele, pasta di miso.

Supplementi: cacao grezzo, carruba, vaniglia, cannella, bacche di goji, polvere di radice di maca, polvere di acaj, semi di psillio, fiocchi grezzi di germe di grano, gel o succo di aloe.
Per la realizzazione dei priatti crudisti, i nostri chef utilzzano solo ingredienti di natura biologica e non OGM.

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